Paura di Volare: Come Superarla

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In questo articolo analizzeremo la paura di volare e i metodi per superarla.

Quanti di voi hanno sempre tanta voglia di partire?  

Quanti di voi, soprattutto nel periodo estivo, non  desiderano altro che prendere un aereo e andare via, lontano, per visitare posti sempre più nuovi?

In tanti aspettano l’arrivo delle vacanze, proprio per dare un taglio a tutto e partire, via.

Spesso, però qualcosa frena tutto quest’entusiasmo: di cosa parliamo?

Della paura di volare: ci sono alcuni posti che possiamo raggiungere solo in aereo, eppure questa consapevolezza non basta a chi ha paura di  salirci su.

Ebbene si: se per alcuni l’aereo altro non è che  un veicolo pronto a portarci dall’altra parte del mondo, per altri invece è solo un mostro che fa paura, un nemico da evitare.

Quanti tra di voi al sol pensiero di dover prendere un aereo, provano tanta e tanta paura?

Quanti di voi non fate altro che rimandare e rimandare quel viaggio che tanto desideravate fare?

Per quanto per alcuni questa sia una paura di poco conto, per altri è una vera e propria fobia, che si chiama appunto aereofobia.

Cerchiamo di capirne di più, qui di seguito.

Le statistiche a riguardo: cosa ci dicono o dimostrano?

L’abbiamo detto poc’anzi: in molti possono poter avere la paura dell’aereo e quindi di volare. 

Una paura nota sotto il nome di aereofobia e che sembra colpire più persone di quanto noi stessi possiamo pensare.

Pensavate di essere i soli ad avere paura dell’aereo? 

Beh, sappiate che non è affatto così: secondo alcuni dati a riguardo, sembrerebbe che 1 persona su 2 ha paura di volare.

Donne, uomini, piccoli o grandi, non importa: questa paura può arrivare a colpire tutti, senza distinzione alcuna.

Secondo alcuni dati, solo in Italia 6 persone su 10 ne soffrono.

Eppure se facciamo riferimento alle statistiche che riguardano gli incidenti aerei, non possiamo non renderci conto di come i dati sembrino essere davvero rassicuranti.

Pensate che nel 2019 ci sono stati 95 incidenti aerei, di cui solo 8 hanno registrato vittime. 

Sono dei buoni numeri questi, se pensiamo al fatto che in quell’anno  si sono avuti 38,29 milioni decolli, non credete?

A tal proposito non possiamo non fare riferimento ad una ricerca fatta qualche anno fa, da cui si è evinto che prendere l’aereo è 18 volte più sicuro che stare a casa e 10 volte più sicuro che stare a lavoro.

Perché abbiamo paura?

I dati appena forniti non possono che rassicurarci, eppure chi ha paura dell’aereo non ne è così sicuro. 

Perché? 

Perché prendere l’aereo per alcuni significa “poter morire”.

Se ci pensiamo bene il motivo non è così difficile da capire: noi siamo degli animali terrestri e non voliamo.

Per questo la nostra paura dell’aereo può essere così grande da farci ignorare qualsiasi statistica che voglia rassicurarci.

In certi casi, insomma, la ragione non esiste. 

A parlare  è solo la nostra paura e la parte più primitiva del nostro cervello emotivo che alla fine vince sui nostri sogni.

Ma come si manifesta questa paura?

Sintomi e cause dell’aereofobia

Questa fobia può essere caratterizzata dalla comparsa di sintomi sia somatici che psicologici.

Tra i primi ritroviamo tachicardia, respirazione affannosa, sensazione di mancanza d’aria, sudorazione eccessiva, nausea, crampi addominali, tensione e dolori muscolari.

Quando parliamo invece di sintomi psicologici ci riferiamo alla sensazione di’inquietudine che si prova.

 Alle fantasie catastrofiche che possono essere partorite dalla nostra mente e all’ansia che ne deriva.

Ma cosa c’è alla base della paura di volare?

Iniziamo con il dire che dietro questa paura sembrano esserci diversi significati.

Chi ha paura di volare può poter  avere semplicemente paura di morire in un modo che non si può proprio evitare e senza avere alcuna via d’uscita.

Vediamo come dunque a questo timore si accompagni un’ altra paura:  quella di lasciar andare il controllo, quella del distacco dalle proprie certezze e dalla propria stabilità.

Volare, in un certo senso,ci espone alla separazione e ciò può portarci a provare angoscia e malessere.

Alla base dell’aereofobia, però, può poter esserci anche altro: l’aver vissuto  una pregressa esperienza negativa, per esempio.

Pensiamo a chi per esempio ha sperimentato delle turbolenze in volo o chi ha parenti o conoscenti che a  loro volta le hanno sperimentate.

In questi casi può poter prendere vita questa specifica paura, che può anche essere scatenata dalla presenza di altre fobie, come la claustrofobia, che altro non è che l’insofferenza di trovarsi in un ambiente chiuso.

Ma la lista delle probabili cause non finisce mica qui: anche una scarsa conoscenza del mezzo aereo, può portare all’insorgenza di questa paura.

Alla base dell’aereofobia, come affermano diversi psicologi,  possono poter esserci anche delle dinamiche relazionali vissute in passato, con i nostri genitori: spesso sono proprio quest’ultimi ad aver paura dell’aereo.

Una paura questa che alla fine diventa anche nostra.

A questo punto  vi starete chiedendo cosa si può fare per superare una paura di questo tipo.

Una paura che spesso ci costringe a non visitare posti che magari sognavamo di vedere da bambini.

O a rinunciare a quel posto di lavoro che può essere raggiunto solo in aereo.

Superare la paura di volare

Qui di seguito cercheremo di rispondere proprio a questo interrogativo.

Come abbiamo visto, il volare espone ad un distacco dalla terra e quindi dalla propria stabilità e dalle proprie sicurezze.

Non stupiamoci, dunque, se qualcuno arriva a preferire 20 ore di macchina pur di non salire su un aereo.

Eppure vi sono dei piccoli accorgimenti che potete mettere in pratica, se volete contrastare la vostra paura, sapete? 

Come abbiamo detto poco fa, la nostra ansia prende il sopravvento quando è il nostro cervello emotivo a comandare.

In questi casi sono dunque le nostre emozioni ad avere la meglio: ecco perché i nostri pensieri non hanno alcun potere su di noi.

Cosa possiamo fare dunque per allenare quella che è la nostra parte razionale? 

Vediamo alcuni suggerimenti pratici che potrete mettere in atto sia prima che durante il volo.

Cosa fare prima di volare

Per riuscire a superare la paura di volare, innanzitutto bisogna superare la paura di prendere l’aereo.

Cosa occorre fare, dunque, per allontanare la paura di salire su un aereo?

  • Informatevi: volete superare la vostra paura?

Bene, iniziate a frequentare degli specifici corsi o seminari che abbiano lo scopo di aiutare gli aerofobici a superare le loro ansie.

Questo è davvero importante: pensate che sono diversi gli esperti che affermano come alla base delle situazioni che scatenano il panico, ci siano proprio le nostre errate interpretazioni riguardo al volo.

Sono in molti a non sapere cosa potrebbe succedere durante la fase di decollo e di atterraggio: saperlo può aiutarvi, per esempio, a non interpretare in modo esagerato una  turbolenza. 

  • Potrebbe essere utile anche approfondire le proprie conoscenze tecniche:  ci siamo mai chiesti cosa permette ad un aereo  di volare?  Ci siamo mai chiesti quali siano le sue procedure di sicurezza?

Se la risposta a tutto questo è no, allora forse è arrivato il  momento di iniziare a farlo.

Conoscere tutto questo non potrà che esservi d’aiuto nella gestione della vostra ansia.

  • Parlate della vostra paura :proviamo a razionalizzare la nostra paura, parlandone con qualcuno che ha già affrontato la sua. 

A tal proposito potete porre le vostre domande ad amici e parenti che hanno già preso l’aereo.

Ascoltando le loro parole potrete sicuramente trovare un certo sollievo e rendere la loro esperienza, vostra.

  • Abituate la vostra mente: cosa significa quanto appena detto?

Che possiamo iniziare a fronteggiare la nostra paura,  abituando  la nostra mente ad affrontare una situazione di questo tipo.

Cerchiamo di fare un esempio concreto: qualche giorno prima della partenza, cercate di visualizzare nella vostra mente le fasi che precederanno il vostro viaggio.

Pensate a quando per esempio partirete da casa per andare in aereoporto.

Pensate al momento del “check in” fino a quando allaccerete le cinture.

Insomma, abituate la vostra mente a tutto questo.

Come prenotare 

Avete deciso di partire e dunque volete prenotare il vostro volo?

Bene, anche in tal caso dovrete fare attenzione a dei piccoli dettagli.

Innanzitutto cercate di volare in compagnia di una persona di cui vi fidate, magari una persona che ha già preso l’aereo.

Lo step successivo? Provate a scegliere il sedile giusto per voi.

A tal proposito potete controllare per esempio, compagnia per compagnia quali sono i sedili dedicati alle uscite di emergenza.

Se non sapete quale posto scegliere, se accanto al finestrino o vicino al corridoio, non temete qui vi daremo delle indicazioni utili anche per questo.

Partite sempre dal presupposto che sedersi accanto al finestrino può aiutarvi a distrarvi, mentre siete intenti a guardate il panorama.

Anche sedersi al centro può essere utile, perché può consentirvi di avere due braccioli a cui aggrapparvi, nel caso in cui possiate provare ansia e paura.

Cosa fare prima di partire

Ora passiamo a vedere cosa occorre fare le ore precedenti il viaggio: si, perché anche questo è importante se vogliamo imparare a mantenere la calma.

Prima di partire, cercate di riposarvi: non bisogna essere stanchi, altrimenti il vostro malessere aumenterà.

Evitate inoltre di bere bevande eccitanti, come il caffè, cocacola, ma soprattutto evitate di guardare il meteo. Tutto questo non potrà che far aumentare la vostra ansia.

Per tenerla a bada potete cercare, su google, alcuni esercizi rilassanti da fare mentre siete in volo.

Per quanto riguarda il vostro abbigliamento, provate ad indossare  dei vestiti comodi e  portate con voi qualcosa che vi aiuti a rilassarvi.

Un buon libro, per esempio .

Cosa fare durante il volo

Siamo arrivati al momento che temete di più vero?

Insomma, siete già in volo e siete terrorizzati?

  • Distraetevi: la prima cosa che dovete fare è quella di concentrarvi per evitare di interpretare ogni cosa in modo esasperante.

Cercate di mantenere una certa lucidità: come  riuscirci?

Leggete, guardate un film, ascoltate della musica che come si evince da alcuni studi ci aiuta a calmare le nostre ansie e paure, soprattutto se siamo in volo.

Potete inoltre provate a dormire o a mangiare.

E se l’ansia dovesse prendere nuovamente il sopravvento, assicuratevi di respirare profondamente, in modo lento, provando a mettere in pratica gli esercizi scaricati prima di volare.

  • Proiettatevi al futuro: se tutto questo non sembra bastarvi,  provate a pensare al dopo, a tutto quello che farete una volta atterrati.

Ai nuovi posti che visiterete. Ai fantastici ristorantini che scoprirete in California o allo shopping che farete a New York.

Insomma pensate a tutto quello che c’è al di là della vostra paura.

  • Condividete le vostre paure:oltre quanto detto sin’ora potete far anche altro, sapete?

Se continuate ad avere delle ansie, non perdete tempo e fate le vostre domande al personale di bordo. Essendo addestrato ad interagire con queste fobie, non potrà che aiutarvi ad avere delle risposte: in questo modo potrete mettere a tacere le vostre ansie.

Potete parlare anche con il vostro vicino: anche questo potrebbe essere utile per farvi stare meglio.

Riassumendo: cosa abbiamo detto sin’ora

Insomma, come abbiamo visto sin’ora, la paura di volare può portarci ad evitare di prendere un aereo, ma questo può impedirci di viaggiare e conoscere altri posti..

Alla base di questa paura sembrano esserci diversi meccanismi psicologici e diverse cause, ed è da queste che bisogna partire, se vogliamo davvero superare le nostre paure.

Qui sopra infatti abbiamo visto cosa occorre fare prima e durante un viaggio in aereo: ora sta a voi cercare di mettere in pratica tutto questo.

Volete ancora rimandare il vostro viaggio dei sogni? Desiderate ancora sognare ad occhi aperti?

Vi farete ancora sopraffare dalle vostre paure? 

Badate bene, la scelta è solo vostra.

Ma ora sapete che il vostro vero nemico non è l’aereo, ma la vostra paura. Perché non provare a “volare” oltre questa allora?

Dott.ssa Alessia Pullano
Psicologa

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