Come Rivedere l’Ex senza Soffrire

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Come rivedere l’ex senza soffrire.. più semplice a dirsi che a farsi..

Non è vero ?

Siete stati insieme per molto tempo e l’amore fra voi era qualcosa di speciale, prima che tutto finisse. 

Con lui sentivate di essere al sicuro, credevate che fosse la vostra anima gemella e vi sentivate spesso al telefono quando non vi vedevate tutti i giorni. 

Le vostre certezze però sono crollate nel momento in cui vi ha lasciate. 

Improvvisamente vi siete ritrovare sole, e non ci eravate proprio abituate. 

Ora dovete riprogrammare la vostra vita: uscire da sole, non pensare più a lui come alla spalla su cui piangere e a cui chiedere consigli, rinunciare ad avere non solo un migliore amico ma anche un amante, e colui che forse vi conosce meglio di chiunque altro. 

Lo sappiamo, è un duro colpo. Non solo perché non ve lo sareste mai immaginato, ma anche perché ora vi sentite “sole” al mondo, e quel mondo vi sembra ostile e freddo. 

Avete dovuto elaborare la perdita del vostro compagno quasi come se fosse scomparso: quando una relazione finisce, una parte di noi muore, proprio come quando qualcuno ci lascia su questa terra. Una rottura amorosa richiede di essere elaborata con pazienza proprio come un lutto, è essa stessa un lutto perché è una piccola morte.

Siete riuscite ad andare avanti, avete avuto il supporto di chi vi è vicino, la vostra vita è ripresa con nuove abitudini. 

Ora però accade qualcosa che non avevate previsto: che sia una cerimonia oppure un incontro tra amici, o ancora lo incontrate per puro caso, lo dovrete rivedere. 

E’ vero, vi sono rimaste delle conoscenze in comune, ed era inevitabile che prima a poi accadesse. Ma come fare se siete ancora in via di guarigione e al solo pensiero di rivederlo un mare di emozioni contrastanti vi esplode dentro? 

Come fare per non soffrire?

Non esiste una ricetta magica e neppure una sorta di regolamento: i sentimenti non sono controllabili. Ciò che però può fare al caso vostro è conoscere le strategie giuste per affrontare questo evento nel migliore dei modi, preparandovi psicologicamente e sapendo cosa è meglio fare e cosa invece è meglio non fare. 

Le Strategie per rivedere l’Ex senza Soffrire

Cosa non ha funzionato?

Trovate il modo di capire perché non ha funzionato e poi chiudete una volta per tutte, dentro di voi. 

Sicuramente, se quando rincontrerete il vostro ex compagno avrete lavorato su di voi e sarete riuscite a capire che non eravate fatti l’uno per l’altra e che le cose non potevano andare diversamente, vi sentirete molto meglio. Questo capitolo della vostra vita sarà definitivamente chiuso e vi avrà aiutate a crescere, a maturare nuove consapevolezze sia su di voi che su cosa volete da una relazione sentimentale. 

Se invece starete ancora soffrendo per la fine della vostra storia, cercate di evitare di incontrarlo: probabilmente non siete ancora pronte. I sentimenti non elaborati e “digeriti” infatti restano a galla causandovi rancore, ostilità, rabbia. Evitate di rivederlo, se potete. 

Nessuna colpa a nessuno

Evitate di incolpare il vostro ex ragazzo ma anche di far cadere ogni responsabilità su voi stesse. Spesso le cose non vanno come avevamo sperato; può essere semplicemente questo il motivo per cui vi siete lasciati: con il tempo si cambia, si cresce, e non tutti lo facciamo allo stesso modo. Le esperienze vissute vengono percepite in modo del tutto soggettivo. Se ad esempio qualcosa a voi causa disappunto, a lui può essere indifferente e viceversa. Non siamo tutti uguali. 

Amate voi stessi

Prendetevi cura di voi stesse e concentratevi solo sulla vostra salute psicofisica: ecco perché sarebbe opportuno fare ciò che più vi piace. Un bagno caldo, quella seduta dall’estetista che tanto avete rimandato, una bella manicure ed un salto dal parrucchiere e vi sentirete subito meglio, più belle e sicure di voi stesse, meritevoli di essere amate. 

Chiedete aiuto

Considerate l’idea di consultare un esperto, uno Psicologo o una Psicologa, per riuscire a stare meglio. Non sempre le rotture riescono a sanarsi nel nostro intimo in modo adeguato e sano. Sono frequenti i casi in cui l’astio ed il rancore sono molto presenti: per questo, con un Professionista al vostro fianco, sarà molto più semplice elaborare la perdita. 

Lo Psicologo potrà insegnarvi delle sane capacità di coping, ovvero il modo giusto di affrontare questa dolorosa situazione.

Ma non è tutto: parlate con la vostra rete di amici e familiari, sentire il loro supporto vi aiuterà. 

Cosa state provando?

Prendete un momento solo per voi prima di rivederlo. 

Chiedetevi cosa state provando: avete qualche speranza che lui si mostri interessato a voi? 

E se sì, perché? 

Oneste con voi stesse

Dovete essere molto oneste con voi stesse: lo desiderate perché lo amate ancora e in fondo pensate che la relazione non fosse davvero finita oppure vorreste che lui vi dimostrasse interesse per rivalsa

Infatti è frequente desiderare il proprio ex perché ci si è sentite rifiutate, non volute, o peggio perché lui ha iniziato una nuova relazione e siete gelose. 

Vorreste distruggere il suo nuovo legame magari per fargliela pagare, o perché vi ha tradite, umiliate.

Se riuscirete a fare chiarezza in voi su questi sentimenti e li accetterete, senza giudicarvi male, allora avrete fatto un passo avanti molto importante e potrete capire meglio cosa si agita in voi.

Provate rancore, rabbia? Valutate se sia davvero il caso di rivedere la vostra ex fiamma. 

Sulla base di queste emozioni negative infatti rischiate di stare male. Potreste rinfacciargli dei torti o  

cominciare a parlare della vostra storia passata e rivangare gli stessi problemi di allora. 

Tenete presente che gli incontri con gli ex dovrebbero essere brevi e spesso anche improvvisi (altrimenti perché vi state rivedendo? Volete ricucire?) e che, proprio perché brevi, questi incontri non dovrebbero diventare degli sfoghi o delle opportunità per intavolare discussioni. 

Ecco perché è importante non arrabbiarsi e non causare dei veri e propri drammi o fare scenate. 

L’imbarazzo è reciproco

Anche il vostro ex potrebbe sentirsi in imbarazzo per avervi incontrate all’improvviso. 

C’è chi vorrebbe ignorare o preferirebbe fare finta di non avere visto l’ex, ma voi cercate di essere adulti e responsabili: evitate di scappare e piuttosto sorridete e salutatelo, non avrete niente da perdere; almeno le regole di base del vivere civile andrebbero rispettate. 

Calmatevi

Prendetevi un attimo per calmarvi: respirate profondamente e immaginate un posto che amate, che vi evoca ricordi piacevoli e sereni. 

Potete anche sdrammatizzare dicendo chiaramente che la situazione è un po’ buffa o imbarazzante, subito dopo averlo salutato: dire ad esempio “La situazione è un po’ imbarazzante” oppure “che sorpresa vederti” può andare bene, se lo fate sorridendo. 

Mostratevi cordiali e sorridenti, la buona educazione non guasta mai e vi fa fare una buona figura con lui. Siate positive, chiedetegli pure come sta. 

No alle confidenze

Piuttosto, evitate di parlare di cose intime o troppo personali, mantenetevi sul vago. 

Ad esempio, se avete iniziato una nuova relazione evitate di sbandierarlo, lui se ne accorgerà se lo farete apposta: è stato con voi e vi conosce!

Non dategli la brutta impressione che scalpitate dal desiderio di mostrargli quanto siete felici e “fantasticamente bene” dopo la rottura, sarebbe immaturo e sciocco. 

Non chiedete ciò che non volete sapere

Soprattutto, per salvaguardare il vostro equilibrio nel caso siate ancora fragili nei suoi confronti, non fate domande le cui risposte non siete in grado di tollerare. 

Quindi, se sapete che sareste gelose e che soffrireste nell’apprendere che lui si è sistemato o che ha trovato un’altra donna, non chiedetegli nulla: restate su discorsi generici e, piuttosto, parlate del tempo! Sembrerete anche banali ma eviterete di pentirvi di averlo incontrato. 

Se non è solo

Se invece lo incontrate con una donna al fianco, che fare?

Cercate di restare calme, di essere naturali e soprattutto non evitate lo sguardo dell’altra compagna. Datele la mano, pronunciate la solita frase “piacere di conoscerti”. Se invece vi comporterete in modo esagerato e falso – ad esempio essendo troppo gentili – oppure se vi comporterete come se la persona non esistesse, risulterete molto maleducate e astiose. Agite, piuttosto, come fareste quando incontrate di solito nuove persone. 

Contatto sì o no?

Non forzate il contatto fisico, come baci sulla guancia o abbracci. Non è neanche consigliabile dargli la mano perché, al contrario, sembrereste troppo rigide e formali. 

Se il vostro ex fidanzato vuole abbracciarvi e a voi non dà fastidio lasciatelo fare, basta che vi sentiate a vostro agio. E’ importante non inviare segnali di tensione con il linguaggio del corpo: siate rilassate, non incrociate le braccia al petto e non mettete le mani sui fianchi per evitare di sembrare aggressive e chiuse. 

Sorridete e siate gentili

Siate disposte a conversare, ma se la conversazione va per le lunghe e soprattutto si fa imbarazzante, cercate di porvi fine nel modo giusto, magari dicendo che avete avuto piacere d’incontrarlo ma che dovete proprio andare, augurandogli di trascorrere una buona giornata o serata, oppure ditegli che siete in ritardo e che dovete scappare, ma che vi ha fatto piacere vederlo. 

Sicurezza, arma vincente

Siate sicure di voi. Sia che la vostra vita stia andando per il meglio sia che stiate passando un momento difficile, cercate di non esporvi. Sicuramente se lo avete incontrato per caso, non è il momento giusto per lasciarsi andare a confidenze su ciò che vi preoccupa o su vostri problemi che ormai non dovrebbero riguardarlo. Ricordate che non state più insieme, le vostre vite hanno preso direzioni diverse ed è, quindi, importante rispettare i confini. 

Poca confidenza

Se avete un nuovo compagno cercate di non dirlo al vostro ex e, se è lui a chiedervelo, rispondetegli che sì, state vedendo qualcuno ma restate sul vago. Non andate nei particolari e non sciorinate i dettagli di questa nuova storia. 

Dovete ricordare che, se avete incontrato l’ex per puro caso, magari per strada o al centro commerciale, vuol dire che è passato del tempo da quando stavate assieme e che ormai la confidenza che c’era un tempo ha lasciato il posto al silenzio. 

Non siete più coinvolti, né connessi come una tempo. Ecco perché dovreste sentirvi bene senza raccontargli tutto ciò che vi è successo da quando vi siete lasciati.

Se vi manca

Se provate ancora qualcosa per lui, ad esempio se è stato lui a porre fine alla relazione, dovete farvi forza e concentrarvi per pensare ad altro: eviterete di fare brutte figure o di dire strafalcioni. Pensate a qualcos’altro o a qualcun altro, basta che riusciate a essere fermi. 

Niente boria

Evitate di far diventare il momento dell’incontro fortuito una occasione per vantarvi: sia perché avete avuto un lavoro migliore, oppure avete preso una laurea o avete cambiato casa,  non fate come i bambini che “si danno le arie”: se lo farete, gli dimostrerete che siete immature. 

No alle effusioni

Se quando incontrate l’ex compagno siete assieme al nuovo partner, non siate sdolcinati e non lasciatevi andare a baci, sorrisini imbarazzanti o effusioni inappropriate in pubblico: sarebbe volgare e fuori luogo. Anche se la vostra vita è andata avanti, non dovete dimostrare niente a nessuno, tanto meno a lui, anche se è lui che ha deciso di rompere la vostra relazione. 

Punti deboli 

Prendete coscienza di quali sono i vostri punti deboli: se il vostro ex partner vi conosce bene come dovrebbe, potrà individuare quali sono i tasti dolenti da premere per farvi stare male: magari prova risentimento, siete stati voi a lasciarlo e lui vuole farvela pagare. 

Se quindi vuole intavolare un discorso che non vi va di affrontare, declinate dicendo chiaramente ma con pacatezza che non volete parlare di quell’argomento. Essere assertivi è importante in questi frangenti. Se l’ex invece di rispettare la vostra volontà dovesse insistere, potete benissimo terminare la vostra conversazione e andarvene.  

Dott.ssa Alessia Pullano
Psicologa

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