Come riconoscere uno Psicologo Efficace: Le 10 qualità

Indice dei Contenuti

In questo articolo vedremo come riconoscere uno psicologo efficace che possa accompagnarvi in un percorso adatto al superamento del vostro disagio.

In alcuni momenti della propria vita capita di sentirsi più vulnerabili e privi di forze.

Sarà capitato alla maggior parte di noi di sentirci in questo modo: chi di voi non si è mai sentito smarrito, perso, privo di quelle risorse che invece potrebbero aiutarci per stare meglio con noi stessi e con gli altri?

L’importanza di un supporto psicologico

Questi sono momenti che possono capitare a tutti, a causa di un lutto, una separazione o a causa di quegli eventi che in un modo o nell’altro ci destabilizzano.

Iniziamo con il dire che non bisogna vergognarsene, anzi.

Non sono forse questi i momenti in cui dobbiamo rimboccarci le maniche e ricordare a noi stessi chi siamo e dove vogliamo andare?

Spesso per farlo abbiamo bisogno di un aiuto psicologico.

A volte abbiamo bisogno di un supporto da parte di un professionista, affinchè possiamo riuscire a vedere ciò che abbiamo lasciato o perso per strada.

Una domanda, a questo punto, sorge spontanea: a chi possiamo rivolgerci?

Come riconoscere uno psicologo efficace?

Insomma, non sempre è facile scegliere quello giusto, soprattutto oggi che sul mercato vi è una vasta offerta di psicologi.

La scelta dello psicologo può poter essere davvero complicata, per questo non possiamo non porci questo interrogativo: quali qualità deve avere uno psicologo, affinchè sia considerato “efficace”?

Per poter avere la risposta a questo interrogativo, non vi resta che continuare a leggere.

Qui di seguito infatti individueremo quelle che sono le qualità che dovrebbe possedere uno psicologo, affinchè sia ritenuto valido e quindi efficace.

1 – Ha alte qualità interpersonali

Iniziamo con il primo punto: un bravo psicologo deve poter avere alte qualità interpersonali. Cosa significa questo?

Significa che non solo deve riuscire a farsi comprendere dagli altri, ma allo stesso modo deve riuscire a capire gli altri e ciò che comunicano, non solo con le parole.

Uno psicologo efficace deve saper essere accogliente, empatico, interessato a ciò che stiamo dicendo  e a come ci sentiamo, grazie alla sua capacità di sapersi mettere nei nostri panni. Presuppone questo l’empatia.

Uno psicologo efficace deve saper comunicare con un linguaggio verbale semplice, comprensibile, focalizzandosi sul paziente e non su se stesso, altrimenti non è quello giusto.

 Ora avete capito cosa intendiamo quando parliamo di alte qualità interpersonali?

2 – Ispira fiducia

Come può uno psicologo, essere un valido psicologo, se non ispira fiducia?

Non è forse questo uno degli ingredienti fondamentali, per poter intraprendere un rapporto di questo tipo?

Spesso per capire se abbiamo di fronte una persona degna di fiducia, ci affidiamo non solo al poter del linguaggio verbale, ma anche a quello del corpo.

La stessa cosa vale per la scelta del nostro psicologo: è importante capire se ci ispira fiducia o meno . Come fare per capirlo?

Fate caso a ciò che sentite: che sensazioni provate quando siete faccia a faccia con il vostro terapeuta?

Vi sentite a vostro agio? Siete sicuri di potervi fidare?

Le risposte a queste domande vi aiuteranno a capire se potete continuare su questa strada o cambiare direzione.

3 – Crea una buona alleanza terapeutica

Affinchè si possa parlare di una “buona terapia” non si può prescindere da un altro elemento fondamentale e che quindi non può, anzi non deve mancare.

Parliamo di quella capacità di riuscire a creare una buona relazione terapeutica.

Parliamo dell’alleanza terapeutica: uno psicologo valido deve essere in grado di fare questo.

Ma come possiamo fare per riuscire a capire se abbiamo di fronte  un professionista davvero in grado di farlo?

Semplice, basta fare attenzione al suo operato: ci coinvolge quando stabilisce gli obiettivi delle varie sedute?

Gli obiettivi sono stabiliti insieme? E’ davvero pronto a spiegare quelle che sono le varie modalità con le quali questi verranno raggiunti?

Se le risposte a queste domande presuppongono sempre un “si”, allora siete nella direzione giusta.

4 – E’ in grado di essere chiaro nella spiegazione dei sintomi

Quando decidiamo di rivolgerci ad uno psicologo, spesso lo facciamo per capire cosa ci sta succedendo.

Avere di fronte un professionista in grado di spiegarci in modo chiaro e semplice le cause dei nostri sintomi è senza dubbio un punto che non deve mancare.

Non solo: lo psicologo deve altresì essere in grado di farci comprendere come questi si manifestano e che modifiche possono avere.

Per capire se il nostro psicologo fa tutto questo, proviamo a chiedere a noi stessi:  “ ho davvero compreso le spiegazioni che mi ha dato”?

Affinchè questo si verifichi è necessario che lo psicologo si rapporti a noi con un linguaggio comprensibile.

5 – Sviluppa e condivide  il suo progetto terapeutico

Una volta che sono state individuate le problematiche presenti e i relativi sintomi, utili per la formulazione di una corretta diagnosi, lo Psicologo deve  saper sviluppare un buon trattamento terapeutico e deve saperlo condividere con voi.

Cosa occorre fare per capire se il terapeuta fa questo? Anche in questo caso bisogna imparare a porsi delle domande.

Dobbiamo, insomma, imparare a chiederci: “ il mio terapeuta ha davvero condiviso con me gli  obiettivi della terapia”?

Sono a conoscenza delle modalità con le quali questi verranno raggiunti? So cosa aspettarmi o vedo solo incertezze, a tal proposito?

Rispondere a queste domande è  importante:  perché?

Perché se non c’è condivisione per quanto riguarda questi aspetti, potrebbero esserci dei disaccordi in seguito.

6 – E’ attento ai progressi della terapia

Un valido psicologo deve essere attento: attento a valutare probabili cambiamenti, miglioramenti, man  mano che va avanti la terapia e deve condividerli con i propri pazienti.

Come fare per capire se il nostro psicologo fa questo?

Riflettiamo su alcuni punti:  tende a chiederci come ci sentiamo? E’ intento a verificare cosa proviamo man mano che vanno avanti le sedute?

In un certo senso, si preoccupa di noi, al fine di capire se il trattamento sta davvero funzionando?

Anche questi sono aspetti che devono essere considerati e che quindi non devono essere messi in secondo piano.

7 – E’ flessibile

Un buon psicologo non è rigido, anzi deve saper essere flessibile e adeguare il trattamento proposto  alle caratteristiche del paziente, seppur esistano dei protocolli validati su base scientifica.

Come fare per capire se abbiamo a che fare uno psicologo che opera in questo modo?

Fate attenzione  a come  si comporta: avete la sensazione che segua delle regole che non corrispondono a quello che sentite o a quello che vorreste? Bene, se la risposta è affermativa, significa che molto probabilmente avete a che fare con uno psicologo poco flessibile.

Per questo sarebbe opportuno fargli presente cosa non vi va bene.

8 – Genera ottimismo circa la possibilità di migliorare

Molto importate è avere a che fare con uno psicologo che non ci scoraggi, a priori.

Sicuramente uno psicologo deve saper infondere delle speranze realistiche, ma soprattutto deve saper motivare e  infondere ottimismo, rimanendo, però, sempre con i piedi per terra. Come possiamo fare per capire se abbiamo davanti un terapeuta con queste qualità?

Facciamo attenzione a come ci sentiamo.

Vi sentite in grado di agire, perché partite dal presupposto che questo potrà aiutarvi a migliorare? Molto probabilmente questo è anche il risultato del lavoro dello psicologo, che deve essere infatti in grado di dare ottimismo.

Uno psicologo non deve rendervi pessimisti, altrimenti come pensate di poter trarre beneficio dal trattamento a cui siete sottoposti?

9 – E’ sensibile  nei confronti del paziente e di ciò che lo riguarda

Uno psicologo davvero efficace,  deve essere in grado di adattare il suo trattamento anche in base al contesto culturale del paziente.

Insomma, come dicevamo prima, deve essere flessibile:  se per esempio abbiamo di fronte un terapeuta che è solito fare insinuazioni offensive circa il genere, la razza o altri aspetti di questo genere, sicuramente non è un terapeuta efficace.

Badate bene, che uno psicologo può anche essere non a conoscenza di alcune prescrizioni culturali, per questo sarebbe bene condividerle con lui o con lei, per evitare di avere dei disguidi dettati solo da una “non conoscenza di una cultura”.

10 – Ha conoscenza di sé

Tra tutte le qualità che abbiamo individuato ne manca un’altra, fondamentale: lo psicologo, affinchè sia davvero efficace, deve essere pienamente consapevole delle sue caratteristiche e deve riuscire a tenerle separate da quelle del paziente.

Insomma, può capitare che durante una seduta il paziente tocchi degli argomenti che possono suscitare delle reazioni nel terapeuta: bene, in questi casi quest’ultimo deve essere in grado non solo di riconoscerle, ma anche di gestirle, per continuare ad essere di supporto al suo paziente.

Riassumendo: cosa abbiamo detto sin’ora

Come abbiamo detto sin’ora, per capire se abbiamo a che fare con uno psicologo davvero efficace o meno, è necessario che facciamo attenzione ad alcune importanti qualità.

Lo psicologo “giusto” deve essere empatico, flessibile.

Deve essere in grado di condividere il suo trattamento terapeutico. Inoltre deve saper gestire le sue reazioni e conoscere se stesso.

Lo psicologo giusto deve anche saper ispirare fiducia e ottimismo: ora avete le idee più chiare?

Prendersi cura di sé è importante, saperlo fare è fondamentale.

Dott.ssa Alessia Pullano
Psicologa

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